La nostra famiglia ha deciso di intraprendere questa nuova vita a contatto con la terra e i suoi ritmi. Crediamo che si possa instaurare un rapporto tra uomo e natura fondato sul rispetto e sul reciproco aiuto, lo facciamo seguendo i tempi delle stagioni e osservando ciò che ci circonda nella sua interezza: dalla minuziosità di un piccolo seme alla vastità delle costellazioni dell’universo. Coltiviamo seguendo i principi della biodinamica per nutrire il corpo e lo spirito e speriamo di lasciare ai nostri figli e a tutti coloro che verranno dopo di noi un piccolo angolo di mondo migliore.

L’antico villaggio

 

 

L’antico borgo sembrava addormentato, una fitta vegetazione di rovi selvatici e vitalba, lo nascondeva al mondo esterno; intorno i cespugli di rosa canina, densi e compatti, sembravano costituire una fortezza di spine a protezione del vecchio villaggio. Tutto sembrava immerso in una quiete senza tempo, le pietre stanche si lasciavano ricoprire dall’edera e i travi del tetto davano riparo a insetti e funghi di ogni forma. Ovunque aleggiava lo spirito dei tempi passati, delle esistenze vissute, sudate perse e ritrovate. C’erano forse degli esseri che divertiti origliavano? O era soltanto l’eco della vita che c’era che continuava a riecheggiare instancabile?

Fu solo un attimo, un fugace tocco di una mano piccola su una dura pietra della grande casa che risvegliò il vecchio borgo dal suo sonno: le case a volte imparano a parlare, attraverso le anime che vi hanno abitato parlano alle anime che si presentano vicine.

Fu così che la vecchia casa addormentata divenne la nostra nuova casa di ChamplevalDessous.